La psicoterapia è rispetto dell’individualità del paziente.

La psicoterapia non è un percorso di piacevoli e benefiche chiacchiere.

La psicoterapia dovrebbe avere un metodo, indagabile e validabile dal punto di vista scientifico.

La psicoterapia dovrebbe contemplare alcuni possibili obiettivi di cura, pur non configurandosi come procedura manualizzata a priori.

L’idea di base è che la psicoterapia fenomenologica, oltre ad essere versatile e sensibile alle singolarità dell’umano (come d’altronde ogni buon terapeuta può fare, indipendentemente dal suo approccio di riferimento), sia anche attenta a concetti quali:

– il movimento della vita nella sua complessità strutturale, mettendo in relazione “emozioni”, “tappe identitarie” e “limiti” dell’esistenza secondo un razionale teorico coerente, svincolato da qualsiasi forma di forzatura interpretativa;

– le verità del mondo quali precondizioni di ogni possibile “verità della mente”, ponendo particolare attenzione ai modi in cui una persona si muove nei suoi contesti e con gli altri (tra pratiche di vita, sfumature culturali e opportunità progettuali);

– e, non da ultime, le differenze tra una problematica esistenziale pienamente trattabile in terapia e altre forme psicopatologiche, per le quali l’intervento del singolo professionista non solo non genera effetti francamente trasformativi, ma anzi rischia di creare sovrastrutture di sofferenza.

La grande domanda che costantemente ci poniamo è: Chi può fare la psicoterapia?

Non abbiamo trovato un protocollo che risponda a questa domanda. Abbiamo, tuttavia, individuato una modalità di assessment psicodiagnostico che sia di effettivo supporto a questo sempreverde dilemma etico/clinico.

Riteniamo che esperienze quali sentirsi male in modo “nuovo”, non sentirsi più a casa nella propria vita, non essere a posto nei propri panni o non vedersi pienamente nel futuro, siano tutti indicatori aspecifici di una fatica esistenziale meritevole di attenzione sanitaria. Dopodiché, che la “soluzione” sia una singola e preziosa scelta di vita, l’interruzione di un certo schema abituale, o un vero e proprio percorso di psicoterapia, è una scoperta da fare insieme… ogni volta!