Non è bello sentirsi male, quando si è giovani.

Ho incontrato diversi giovani pazienti, avviando percorsi terapeutici più o meno brevi (e in ogni caso mai lunghissimi).

Punti salienti della terapia con la/il minore:

– Capacità di sintonizzarsi con le giovani vite;

– Rispetto del diritto alla privacy;

– Competenza clinica;

– Sapiente coinvolgimento dei genitori nel “discorso di cura”.

Solitamente una seduta conoscitiva di “orientamento clinico” prelude all’eventuale proposta di presa in carico, che può consistere in un percorso terapeutico individualizzato – settimanale o quindicinale – o in colloqui di monitoraggio a cadenza più blanda.